July242012

Il pressappochismo dei non addetti ai lavori

kon-igi:

‘Ma come si fa a confondere il latte con la soluzione endovenosa? A quanto pare è invece un rischio ben noto ai medici. La soluzione per il nutrimento parenterale (che va in vena) infatti, afferma la Società italiana di Neonatologia, è indistinguibile dal latte (che va all’intestino). E le due cannule arrivano entrambe all’addome del bambino. Invertire tragicamente le due linee è tutt’altro che impossibile, e solo 10 reparti in tutto il Paese hanno la tecnologia che consente di evitare ogni errore. Secondo Ignazio Marino (Pd), presidente della commissione d’inchiesta sul Ssn, il nodo è infatti, oltre al surmenage degli operatori, proprio “la grave arretratezza tecnologica” del reparto. E sui macchinari si stanno soffermando anche in serata i tecnici del ministro Balduzzi. Domani i risultati’.

Infatti i giornalisti ignoranti la devono smettere di parlare di soluzione fisiologica: si trattava quasi sicuramente di un composto proteico/lipidico a somministrazione endovenosa praticamente indistinguibile come colore e consistenza dal latte; inoltre il latte non veniva somministrato per via orale ma con una peg o una digiunostomia.
Quando si lavora con macchinari vetusti e metodologie antiquate imposte dall’alto, la possibilità di errore umano aumenta spaventosamente.

Ecco, questo post lo volevo scrivere io.

Page 1 of 1